CHIRURGIA PLASTICA SENO

 
 

Mastopessi, o sollevamento del seno, è una procedura chirurgica  comune, lo scopo dell'intervento è quello di rassodare un  seno cadente e rilassato.

Nel corso del consulto con il chirurgo, la paziente espone i propri desideri.
Dopo un’attenta analisi, il chirurgo valuta il grado di ptosi e lo spessore dei tessuti, per ricreare un seno tonico, proporzionato alla figura della persona, modellato armonicamente nel profilo e nella dimensione.
Se la paziente volesse anche aumentare il volume delle mammelle, si effetuerà una mastopessi associata all’inserimento di protesi mammarie.
Durante la prima visita il chirurgo prende le misure e fa le foto pre operatorie.

Prima dell’intervento la paziente si deve sottoporre ad una mammografia per assicurarsi che non ci siano condizioni patologiche.

Le incisioni previste per questo tipo di intervento sono tre:

1) la prima segue il perimetro dell’areola, e viene praticata al fine di spostare il complesso areola capezzolo, più in alto rispetto al solco sottomammario. Contestualmente, si può correggere anche la dimensione e la forma di areole, se troppo ampie o non regolari.

2) la seconda incisione corre verticalmente dal margine inferiore dell’areola al solco sottomammario.

3) a terza è realizzata lungo il solco sottomammario e, con l’incisione verticale, serve a sollevare la struttura del seno, dando maggiore tono e migliorandone il profilo.

Attraverso le incisioni viene eliminata una certa quantità di cute, secondo il rimodellamento previsto. Nel caso in cui il piano operatorio preveda invece l’inserimento di protesi mammarie, queste vengono posizionate dietro la ghiandola o parzialmente sotto il muscolo grande pettorale, per riempire e rassodare il seno svuotato.
Al termine di queste fasi, i tessuti vengono opportunamente suturati con punti interni ed esterni, in modo da allestire cicatrici sottili e piane.

Il post intervento
Interessando i tessuti superficiali è normale avvertire fastidio nei giorni che seguono l’intervento, mentre il dolore viene controllato dai farmaci antidolorifici.
Dopo aver rimosso il bendaggio chirurgico, viene prescritto un reggiseno contenitivo elastico. Devono trascorrere circa 10 giorni per la rimozione delle suture.
L’attività lavorativa può essere ripresa dopo una decina di giorni, quella sportiva dopo un mese.


MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
Avere un seno attraente e ben conformato è il sogno di ogni donna, l'iperplasia mammaria ovvero un’ eccessiva abbondanza delle mammelle tende a dare alla donna non solo un aspetto estetico goffo e appesantito, ma anche dei problemi : dolore con vere e proprie patologie ossee quali scoliosi o problemi di cervicale.

Chi ha un’ iperplasia mammaria infatti, presenta la cute del solco mammario macerata e solchi sulle spalle dovute al reggiseno. Con la mastoplastica riduttiva si ha giovamento anche per patologie ossee come la cervicale e la scoliosi dovute al peso eccessivo del seno.

Nella concezione odierna di bellezza le forme debbono essere contenute e ben modellate mentre l'iperplasia mammaria impedisce alle donne di sentirsi a proprio agio nella vita comune e sociale, inoltre impone dei limiti anche a livello sessuale. L'iperplasia crea dei problemi che l'operazione di mastoplastica riduttiva risolve nella maggior parte dei casi in maniera completa.

La riduzione del seno è una scelta della paziente, che ovvia ad un annoso problema estetico.

La mastoplastica riduttiva ha degli ottimi risultati per il cambiamento del profilo e della consistenza del seno, restituendo forme piacevoli.

Durante la prima visita il chirurgo prende le misure e fa le foto pre operatorie.

Prima dell’intervento la paziente si deve sottoporre ad una mammografia per assicurarsi che non ci siano condizioni patologiche.

In base al disegno iniziale, si procederà all'asportazione dei vari tessuti ovvero cute, ghiandola e grasso. L'aspetto delle cicatrici del seno, al termine dell'operazione corrisponderà ad una T rovesciata, che viene coperta dal reggiseno o dal costume, anche se gli esiti cicatriziali variano da individuo ad individuo.

Il decorso postoperatorio ha una durata di due settimane, dopo alcuni giorni si tolgono i bendaggi , che vengono sostituiti con un reggiseno contenitivo. Durante il periodo post operatorio si deve rimanere a riposo ed è sconsigliata qualsiasi attività che richieda sforzi o sollevamento di pesi con le braccia.

L'effetto della mastoplastica riduttiva è principalmente nei benefici psicologici che una tecnica di chirurgia estetica può dare, ovvero ritornare ad avere una forma fisica migliore.

C'è un minore ingombro che favorisce il rapporto tra la donna e il proprio corpo e i risultati sono stabili negli anni.

Gli effetti benefici si riscontrano sono anche sulla struttura ossea e sulla cute.

Questo tipo di chirurgia è una risposta ad una sofferenza sia fisica che morale per un accrescimento di volume mammario eccessivo, dovuto generalmente ad una crescita abnorme e molto veloce in adolescenza.

La mastoplastica riduttiva ha un effetto naturale e duraturo nel tempo.

Dr.ssa Visintini Cividin - Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva
DOTTORESSA VALENTINA VISINTINI CIVIDIN

→Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva estetica

La dott.ssa Visintini Cividin, laureatasi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste, ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica con una tesi redatta presso il reparto di Chirugia Plastica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.