CHIRURGIA CORPO
 
 

L’ addome è una delle regioni del corpo in cui si possono accumulare eccessi di grasso.
La pelle, può, inoltre, perdere la sua elasticità a causa di aumenti e diminuzioni di peso, come a seguito di gravidanze.
Nel caso in cui si voglia risolvere questi problemi, è possibile sottoporsi ad un intervento di liposuzione, addominoplastica (o miniaddominoplastica) o interventi combinati.

L’intervento di addominoplastica permetterà al paziente di avere un addome più definito ed armonico e, di conseguenza, l’intera figura risulterà più slanciata.
Condizione ottimale per sottoporsi all’intervento è avere un peso stabile nel tempo.
Nel corso della prima visita verrà effettuata una valutazione morfologica del corpo e della regione addominale da trattare, assolutamente personalizzata e dettagliata.


ADDOMINOPLASTICA
L’addominoplastica è l’intervento di chirurgia estetica volto a rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo dell’addome insieme ad eventuali smagliature correggendo anche il rilassamento muscolare.

E’ indicata nei seguenti casi:
- presenza di tessuto adiposo in eccesso con elasticità cutanea addominale insufficiente, per cui non sia possibile eseguire solamente una liposuzione, in quanto la cute non si adatterebbe e si creerebbero pieghe inestetiche.
- presenza di cute in eccesso, dopo un importante dimagrimento con il classico “effetto fisarmonica”, cioè aumento di considerevole di peso e successivo importante calo ponderale.
- presenza di un eccesso cutaneo e smagliature addominali a seguito di una o più gravidanze, che determinano lassità e deterioramento di cute e tessuti.

L’addominoplastica viene normalmente eseguita in anestesia generale e prevede 1 o 2 giorni di ricovero.

Si pratica un'incisione trasversale lungo la parte inferiore dell’addome, al di sopra del pube, attraverso la quale si procede alla rimozione della cute in eccesso, al riavvicinamento delle strutture muscolari, all’aspirazione dell'adipe per assottigliare i fianchi e infine al riposizionamento dell'ombelico.

La cicatrice residua è quindi orizzontale e sarà comunque facilmente occultabile con un normale costume da bagno.

Al termine dell'intervento viene applicato un bendaggio compressivo modellante, che una volta rimosso verrà sostituito da una guaina contenitiva da indossare per 20-30 giorni giorno a notte.
I punti di sutura vengono rimossi entro 15 giorni dall'intervento.

Durante i primi giorni del post-operatorio è consigliabile cautela nei movimenti e nella deambulazione e il mantenimento della posizione supina durante il sonno, con dei cuscini sotto alle gambe. E’ possibile residui una riduzione della sensibilità nella parte inferiore della parete addominale, che generalmente è transitoria.

Le attività quotidiane potranno essere comunque riprese nell’arco di due settimane, quelle professionali al termine della convalescenza, mentre si consiglia un’astensione dall’attività sportive per un paio di mesi.

Tra le complicanze degne di nota vanno menzionati gli ematomi, le infezioni (sono rare e rispondono comunque alle comuni terapie antibiotiche) e la necrosi, cioè il deperimento del lembo cutaneo scollato, conseguente ad una vascolarizzazione insufficiente di tale area. Qualora dovesse verificarsi quest’ultima complicanza, può essere eseguito in un secondo tempo un intervento ricostruttivo per migliorare il risultato estetico, che risulta comunque di minore entità rispetto al precedente.


MINI ADDOMINOPLASTICA
Quando l'inestetismo addominale è circoscritto solo alla zona sottombelicale ed è costituito da un modesto eccesso di grasso e di cute, di solito sempre associato a un iniziale rilassamento dei muscoli addominali, il classico approccio mediante addominoplastica risulta sproporzionato all'inestetismo da correggere, ma d’altro canto la semplice lipoaspirazione non consente di ottenere un risultato efficace.

La strategia terapeutica ottimale è in questo caso la cosiddetta mini-addominoplastica, la quale, più semplice nell'esecuzione di quella precedentemente descritta ed associata spesso alla lipoaspirazione dei tessuti circostanti, comporta una cicatrice relativamente corta senza coinvolgimento dell'ombelico.

Anche la convalescenza è più confortevole e più breve.

Dr.ssa Visintini Cividin - Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva
DOTTORESSA VALENTINA VISINTINI CIVIDIN

→Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva estetica

La dott.ssa Visintini Cividin, laureatasi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Trieste, ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica con una tesi redatta presso il reparto di Chirugia Plastica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.